Particolare stilizzato della cupola del Pantheon, Roma

Quesiti e Risposte

Stampa
In questa sezione sono pubblicati i quesiti, di particolare rilevanza, che verranno formulati attraverso l’account: oiv-quesiti@beniculturali.it e le corrispondenti risposte dell’OIV.

Data: 21 dicembre 2010 – 22 dicembre 2010 – e-mail 12 febbraio 2011
L’Archivio di stato di Asti ha posto vari quesiti
Data: e-mail 23 febbraio 2011
La Direzione regionale per i beni e culturali e paesaggistici del Friuli Venezia Giulia ha posto quesito in merito alla omogeneità delle schede di assegnazione degli obiettivi relativi all’anno 2011
Data: e-mail 7 marzo 2011
La Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici dell’Umbria ha posto quesito in merito alla modalità di individuazione del coefficiente di presenza
Data: e-mail 15 marzo 2011
La Direzione regionale per i beni e culturali e paesaggistici del Friuli Venezia Giulia ha posto quesito in merito alla:
        1) Eventuale ridefinizione delle schede di assegnazione degli obiettivi relativi all’anno 2011
        2) Tempistica da parte dei Direttori regionali per l’assegnazione degli obiettivi agli uffici non dirigenziali



 


Quesito in ordine al Sistema di misurazione e valutazione della performance

Data: 21 dicembre 2010 – 22 dicembre 2010 – e-mail 12 febbraio 2011

L’Archivio di stato di Asti ha posto quesiti in merito ai seguenti punti:
1) Vigenza del Sistema di misurazione e valutazione della performance
2) Procedure di definizione del Sistema
3) Partecipazione del personale alla redazione e definizione del Sistema
4) Coefficiente di presenza- Permessi di cui all’art. 33 L.104/92 e tipologie similari
5) Comportamento organizzativo del personale non dirigenziale
6) Estremi di incostituzionalità della normativa
7) Indipendenza degli OIV ecc.

Risposta:
1) Il Sistema di misurazione e valutazione della performance è stato adottato dal Ministro con D.M. 9 dicembre 2010, registrato alla Corte dei conti in data 12 gennaio 2011. Il Sistema è operante dal 1 gennaio 2011.
2) Il Sistema, così come vigente, è stato definito dall’OIV ai sensi dell’art. 30, comma 3 del decreto legislativo n. 150/2009 ( di seguito decreto). Nella redazione del Sistema l’OIV ha tenuto presente le linee guida impartite con delibere n. 89, 104, 114/2010 dalla Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’Integrità (di seguito CiVIT) di cui all’art. 13 del citato decreto. Il Sistema è stato condiviso con l’Organo di Indirizzo politico-amministrativo, il Segretario generale, il Direttore generale per l’organizzazione, gli affari generali, l’innovazione ed il personale. Del Sistema è stata data la prevista informativa alle OO.SS. in data 11 ottobre 2010. Sono state, quindi, adempiute tutte le formalità di rito previste dal decreto.
3) L’art. 14, comma 5 del decreto prevede che l’OIV “cura annualmente la realizzazione di indagini sul personale dipendente volte a rilevare il livello di benessere organizzativo, il grado di condivisione del sistema di valutazione nonché la rilevazione della valutazione del proprio superiore gerarchico da parte del personale e ne riferisce alla CiVIT”. Non è previsto da alcuna norma che si debba “rilevare l’opinione di tutto il personale” sul Sistema in fase di redazione. E’ vero, invece, che una volta applicato il Sistema, dovrà rilevarsi, con le regole da stabilirsi a cura della CiVIT, il grado di conoscenza del Sistema da parte dei soggetti valutati. A tal fine saranno tenute opportune sessioni formative e informative con modalità in corso di approfondimento;
4) Il coefficiente di presenza è dato dal numero delle presenze annuali del dipendente. A norma dell’art. 9, comma 3 nella valutazione di performance individuale non sono considerati i periodi di congedo di maternità, paternità e parentale. Altre tipologie di assenza saranno valutate in considerazione delle indicazioni della CiVIT in materia e degli accordi di contrattazione integrativa, anche in analogia con quanto già intervenuto in passato in ordine alla ripartizione del FUA.
5) La valutazione dei dirigenti di seconda fascia e del personale non dirigente si basa, a norma del D. Lgs. 150/2009, sulla performance organizzativa ( obiettivi programmati riferiti alla struttura di appartenenza del valutato) e sulla performance individuale (comportamenti organizzativi dimostrati dal valutato). La misurazione del grado di raggiungimento degli obiettivi programmati avviene con gli strumenti e le modalità del sistema informatizzato del controllo di gestione. La valutazione dei comportamenti organizzativi influisce sul punteggio finale del dipendente solo per il 25%. La parte preponderante del punteggio complessivo, è invece funzione del risultato complessivo della struttura in cui lo stesso opera e questo influisce per il 75%.
6) Eventuali eccezioni di incostituzionalità vanno presentate nelle sedi e con le azioni previste dal vigente ordinamento giudiziario.
7) Per ulteriori approfondimenti in materia (collocazione degli OIV nei vari Ministeri, poteri datoriali del dirigente ecc.) si fa rinvio al sito istituzionale della CiVIT www.civit.it.

 

Quesito in ordine al Piano della performance 2011 – 2013
Data: e-mail 23 febbraio 2011

La Direzione regionale per i beni e culturali e paesaggistici del Friuli Venezia Giulia ha posto quesito in merito alla omogeneità delle schede di assegnazione degli obiettivi relativi all’anno 2011

Risposta:
I criteri per la scelta degli obiettivi sono descritti nel “Sistema di misurazione e valutazione della performance, Manuale operativo dei dirigenti pag. 34.”
Nello specifico si fa riferimento al criterio della rilevanza dell’obiettivo nell’ambito delle attività svolte dalla struttura organizzativa.
Il Sistema richiama alla “necessità di concentrare l’attenzione sulle linee di attività di maggiore rilevanza tra quelle svolte dall’unità organizzativa e desumibili dal sistema informativo del controllo di gestione al quale ogni dirigente ha accesso attraverso una propria utenza”.
Può trattarsi, quindi, di linee di attività correlate sia ad obiettivi strategici che ad obiettivi strutturali, purché individuati nella Direttiva generale annuale del Ministro.
Per l’anno 2011, in sede di prima applicazione, l’Amministrazione centrale ha inteso facilitare la fase di scelta degli obiettivi, limitandosi ad assegnare alle Direzioni regionali solo obiettivi operativi che si riferiscono ad obiettivi strategici trasversali. Ciascuna direzione regionale, a norma del Sistema di misurazione e valutazione, nell’assegnare gli obiettivi alle strutture dipendenti, può a sua volta limitarsi ad individuare solo linee di attività che realizzano gli obiettivi ad essa assegnati oppure aggiungervi linee di attività correlate ad obiettivi strutturali. Si è suggerito, per ogni struttura, un numero di obiettivi compreso tra tre e cinque.

 


Quesito in ordine al Sistema di misurazione e valutazione della performance

Data: e-mail 7 marzo 2011

La Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici dell’Umbria ha posto quesito in merito alla modalità di individuazione del coefficiente di presenza

Risposta:
In sede di prima attuazione, si è cercato di semplificare al massimo le operazioni di misurazione. Il coefficiente di presenza è costituito dal numero di presenze riferite all’intero periodo di valutazione e all’intera attività

 


Quesito in ordine al Piano della performance 2011 – 2013
Data: e-mail 15 marzo 2011

La Direzione regionale per i beni e culturali e paesaggistici del Friuli Venezia Giulia ha posto quesito in merito alla:
1) Eventuale ridefinizione delle schede di assegnazione degli obiettivi relativi all’anno 2011
2) Tempistica da parte dei Direttori regionali per l’assegnazione degli obiettivi agli uffici non dirigenziali


Risposta:

1) Gli obiettivi organizzativi sono assegnati alle strutture dirigenziali all’inizio di ogni esercizio finanziario con il Piano della performance adottato dal Ministro entro il 31 gennaio di ogni anno.
Gli obiettivi organizzativi possono essere ridefiniti in corso di esercizio nei casi indicati a pag. 42 del Manuale operativo per il sistema di valutazione dei dirigenti e a pag 19 del Manuale operativo per il sistema di valutazione del personale.
La ridefinizione avviene al verificarsi della causa motivante, con le medesime procedure previste per l’assegnazione annuale. Per ragioni di semplificazione amministrativa si suggerisce di procedere ad eventuali proposte di ridefinizione in occasione della presentazione dei rapporti di monitoraggio quadrimestrale.

2) Assegnati gli obiettivi alle strutture dirigenziali con il Piano della performance, ciascun dirigente di prima o di seconda fascia provvede conseguentemente ad attivare le procedure per la comunicazione degli obiettivi organizzativi dell’anno e dei descrittori individuali al personale non dirigenziale di competenza.
 




Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo - Via del Collegio Romano, 27 00186 Roma
Numero Verde: 800 99 11 99    URP: (+39) 066723.5338 .5339 .5340 .5283    Centralino MiBACT: (+39) 06.6723.1     scrivi al MiBAC

Valida questa pagina con gli strumenti del W3C © 2017 Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo - Ultimo aggiornamento 28-08-2012 19:25:43 | Rif: 86359


Id Asset: 86359 Generata il: Wed Aug 23 00:50:20 CEST 2017 Tempo di esecuzione: 70 Categoria: Quesiti e Risposte (1489)