Particolare stilizzato della cupola del Pantheon, Roma


Sulla sponda del Panaro 4.000 anni fa

Le asce del ripostiglio di Lovara
Le asce del ripostiglio di Lovara
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A più di 150 anni dal ritrovamento, tornano a Savignano sul Panaro le asce del ripostiglio della Lovara.
 
Per l’occasione il Comune di Savignano, il Museo Civico Archeologico Etnologico di Modena e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara promuovono la  mostra “Sulla sponda del Panaro 4000 anni fa”, realizzata con il contributo della Fondazione di Vignola.
Prorogata al 26 febbraio 2017

Fulcro dell'esposizione sono le 96 asce del ripostiglio (in gran parte conservate al Museo Civico di Modena) fortunosamente ritrovate nel 1864 in un piccolo appezzamento nel Podere Mambrina, al tempo noto con il nome di Lovara.
Il rinvenimento, che il famoso archeologo savignanese Arsenio Crespellani descrisse dettagliatamente, è attribuibile all’antica età del Bronzo ed è databile tra il 2000 e il 1900 a.C.
I ripostigli sono accumuli di oggetti generalmente metallici (soprattutto in bronzo) interi o frammentati, riposti intenzionalmente nel sottosuolo o comunque in situazioni che ne rendono complesso e talvolta impossibile il recupero. In antico il metallo era un bene prezioso e l’occultamento di significative quantità di manufatti in bronzo può essere spiegato come una forma di tesaurizzazione o il risultato di un atto votivo, in relazione a qualche tipo di culto.
Nel caso del ripostiglio della Lovara si tratta di un consistente numero di oggetti, tutti della stessa classe (cioè asce) alcune apparentemente mai usate, altre con evidenti tracce di utilizzo. Il peso complessivo del ripostiglio supera i 39 kg, una quantità corrispondente all’epoca a un rilevante valore economico: un tesoro arrivato fino a noi e di cui la mostra illustra il significato e le possibili motivazioni che indussero a seppellirlo quattro millenni or sono.
Oltre alle asce del ripostiglio, la mostra espone altri rinvenimenti dell’area savignanese e del territorio limitrofo databili al periodo delle terramare, che si colloca tra il 1650 e il 1150 a.C.: in particolare sono visibili i materiali dei villaggi dell’età del bronzo di S. Anastasio, di Castiglione (da cui proviene anche una splendida spada in bronzo, nella foto a sinistra), di Trinità e di Bazzano.

La mostra, affidata alla direzione scientifica del Prof. Andrea Cardarelli dell’Università Sapienza di Roma, è accompagnata da conferenze, visite guidate e dimostrazioni di metallurgia sperimentale, durante le quali sono riproposte le tecniche originali di fusione e di lavorazione di alcuni degli oggetti in bronzo esposti nella mostra.

Conferenze gennaio-febbraio 2017
Sala consiliare del Municipio di Savignano sul Panaro

Sabato 14 gennaio 2017, ore 17.00
L’Emilia tra 5000 e 4000 anni fa
Maria Bernabò Brea, Presidente dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria

Sabato 21 gennaio 2017, ore 17.00
3500 anni fa a Savignano sul Panaro: tra terramare di pianura e villaggi dell’Appennino

Andrea Cardarelli, Sapienza – Università di Roma, Dipartimento di Scienze dell’Antichità

Sabato 11 febbraio 2017, ore 17.00
Gli Etruschi e il Panaro. Il territorio di Savignano sul Panaro nell’Età del Ferro

Sara Campagnari, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara




INAUGURAZIONE SABATO 22 OTTOBRE 2016, ALLE ORE 15
con interventi di Germano Caroli, Sindaco di Savignano sul Panaro, Valerio Massimo Manfredi, Presidente Fondazione Vignola, Luigi Malnati, Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara. e Cristiana Zanasi, Curatrice Museo Civico Archeologico Etnologico di Modena
A seguire conferenza di Andrea Cardarelli “Il ripostiglio di Savignano: un tesoro sepolto o un’offerta votiva di 4000 anni fa?”, visita alla mostra (ore 17) e dimostrazione di fusione del bronzo, a cura dell'Associazione Archeoexpert (ore 17.30

DOMENICA 23 OTTOBRE, ORE 15, 16 e 17
Visite guidate alla mostra e dimostrazioni di fusione del bronzo
DOMENICA 6 NOVEMBRE, ORE 15
Visita guidata alla mostra e laboratorio per bambini e adulti “Metallurghi si nasce o si diventa?”
DOMENICA 20 NOVEMBRE, ORE 15
Visita guidata alla mostra e laboratorio per bambini e adulti “Braccialetti di 4000 anni fa”



Redattore: CARLA CONTI

Informazioni Evento:


Data Inizio: 22 ottobre 2016
Data Fine: 26 febbraio 2017
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Prenotazione: Nessuna
Luogo: Savignano sul Panaro, Museo della Venere e dell'elefante
Orario: dal lunedì al sabato 9-12 domenica e festivi 14.30 - 18.30
Telefono: 059 731439
E-mail: info@comune.savignano-sul-panaro.mo.it
Sito web


Dove:

 
Museo della Venere e dell'elefante
Proprietà: Comune
Indirizzo: Via Doccia, 72, 41056 - Savignano sul Panaro (MO)
Telefono: 059731439 Fax: 059730160
E-mail: info@comune.savignano-sul-panaro.mo.it
Sito web


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