Particolare stilizzato della cupola del Pantheon, Roma


MATERA IMAGINED / MATERA IMMAGINATA. Photography and a Southern Italian Town.

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Con oltre 40 fotografie realizzate da alcuni dei più grandi fotografi nel corso degli ultimi 70 anni, la mostra presenta con un percorso unico e inedito l’evoluzione dell’immagine della città.

Dalla sua identità del passato – quella apparentemente immobile e dalla “tragica bellezza” narrata da Carlo Levi in Cristo si è fermato ad Eboli – fino al suo nuovo ruolo di riferimento culturale e di modello dell’eredità mediterranea, Matera ha sempre avuto uno stretto legame con la fotografia.

Nel percorso espositivo, le prime immagini, a cavallo degli anni ’40 e ’50, sono quelle contemporanee agli interventi del piano Marshall e al progetto urbanistico de La Martella, promosso da Adriano Olivetti. In questo momento prende forma, negli Stati Uniti e in Europa, l’idea di un utilizzo sociale della fotografia. Su questa spinta verso la modernizzazione arrivano a Matera David Seymour e Henri Cartier-Bresson, entrambi fondatori della Magnum, e quindi i reporter Marjory Collins, Esther Bubley e Dan Weiner.

Negli anni ’50 e ’60 per i fotografi italiani, come Piergiorgio Branzi, Fosco Maraini e Mario Carbone, Matera è anche il simbolo di una identità nazionale da ricostruire, a partire dal Sud: il loro è uno sguardo antropologico, oltre che politico, rivolto alla ricerca dell’italianità.

Anche di fronte al progressivo abbandono dei Sassi, il sito disabitato di Matera incontra dagli anni ’70 un nuovo interesse da parte dell’obiettivo fotografico, questa volta indirizzato al potenziale espressivo e creativo che la città suscita nell’artista. E’ il caso del materano Augusto Viggiano, ma anche di Emmet Gowin, Mario Cresci e Luigi Ghirri.

Le opere più recenti presenti in mostra, create dall’artista Carrie Mae Weems e dall’architetto Yasmin Vobis insieme allo studioso Joseph Williams, nel corso della loro permanenza in Italia come borsisti dell’American Academy in Rome, raccontano “il ritorno” ai Sassi e l’apertura di una nuova fase per il patrimonio culturale di Matera.




Redattore: MICHELE PIO ROBERTO SAPONARO

Informazioni Evento:


Data Inizio: 07 dicembre 2017
Data Fine: 04 febbraio 2018
Costo del biglietto: Euro 3,00; Riduzioni: Euro 1,50; Per informazioni +39 0835 2562501
Prenotazione: Nessuna
Luogo: Matera, Museo nazionale d'arte medievale e moderna della Basilicata Palazzo Lanfranchi
Orario: 9.00 - 20.00 Inaugurazione ore 19.00
Telefono: +39 338 8831053 / +39 0835 2562245
Fax: +39 0835 2562233
E-mail: pm-bas.stampa@beniculturali.it
Sito web



Immagini (cliccare per ingrandire)
Esther Bubley
Esther Bubley
Marjory Collins
Marjory Collins
Augusto Viggiano
Augusto Viggiano
Mario Carbone
Mario Carbone


Dove:

 
Museo nazionale d'arte medievale e moderna della Basilicata Palazzo Lanfranchi
Proprietà: Ente MiBAC
Indirizzo: Piazza G. Pascoli, 1 75100 - Matera (MT)
Telefono: +39 0835 256211 Fax: +39 0835 2562233
E-mail: pm-bas.museolanfranchi@beniculturali.it;mbac-pm-bas@mailcert.beniculturali.it
Sito web


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