Particolare stilizzato della cupola del Pantheon, Roma

Risposta scritta all'interrogazione n. 4-12499 del dep. Giuseppe Galati. Centro per il libro e la lettura.

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Nell’atto ispettivo n. 4-12499, l’Onorevole interrogante, riferita la vicenda relativa alla procedura di valutazione negativa, da parte del Centro per il libro e la lettura, della richiesta di inserimento di una iniziativa culturale del comune di San Giorgio Montoro (RC) nel progetto Le Città del Libro, chiede se l’Amministrazione “ritenga di poter avviare … un’iniziativa di verifica sulla qualità delle attività realizzate dal Centro per i libro e la lettura e sull’adeguatezza delle modalità di valutazione e selezione dei progetti, rispetto alle finalità istituzionali di promozione della lettura su tutto il territorio nazionale”. La Direzione generale Biblioteche, cui afferisce il Centro per il libro e la lettura, dopo aver effettuato le opportune verifiche ha comunicato quanto segue. Il 30 settembre 2015, la dott.ssa Francesca Agostino, curatrice dell’evento culturale letterario San Giorgio. Una rosa, un libro, riproposto annualmente, sin dal 2013, dal comune di San Giorgio Morgeto nella data del 23 aprile (Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore), ha chiesto informazioni al Centro per il libro e la lettura – che cura la redazione del portale Le Città del Libro - sulla “procedura di candidatura alla selezione e costituzione dell’elenco delle città italiane del libro”, presumendo il possesso da parte dell’iniziativa dei requisiti richiesti per tale inclusione. Tali requisiti derivano dallo scopo e dall’origine del portale Le Città del Libro, nato come espressione di un network di festival autocostituitosi su impulso della Fondazione per il libro la musica e la lettura di Torino e con l’appoggio dell’Associazione nazionale comuni italiani (ANCI) e del Centro per il libro e la lettura, per riunire in una rete di ‘eccellenze’ le più importanti e significative manifestazioni italiane – festival, fiere e saloni - nel campo della promozione della lettura. A fronte di innumerevoli comunicazioni di eventi, il portale ne include meno di cento proprio in virtù dei requisiti, esattamente riferiti dall’On.le interrogante, pubblicati nel sito del portale (www.cittadellibro.it/progetto.do) ossia: continuità dell’iniziativa nel tempo (almeno tre anni), durata dell’iniziativa pari o superiore a tre giorni, originalità e innovatività delle tematiche e/o delle formule organizzative, partecipazione di autori e/o editori di fama nazionale e internazionale, capacità di comunicazione e rilievo sui mezzi di informazione, ricaduta sullo sviluppo culturale del territorio, patrocinio e/o sostegno di un ente nazionale, capacità di autofinanziamento e coinvolgimento di sponsor, capacità di coinvolgimento dei potenziali utenti. L’iniziativa San Giorgio. Una rosa, un libro, organizzata a San Giorgio Morgeto nel 2015, durava tre giorni (dal 23 al 25 aprile) e, nel primo giorno prevedeva: l’apertura di una fiera del libro e dell’editoria, mercatino dell’usato; un convegno di apertura, coordinato da Francesca Agostino, su Letteratura e progresso, cultura e libertà nell’epoca dei new media, con cinque relatori: il sindaco, Marco Sorbara (assessore alle politiche sociali del comune di Aosta), Angiolo Pellegrini (generale dei Carabinieri e scrittore), Dante Maffia (scrittore), Rosanna Giovinazzo (docente del Liceo magistrale di Polistena), senza indicazioni dei titoli delle relazioni. Nel pomeriggio, dopo la premiazione dei vincitori del concorso scolastico Quale relazione tra cultura, legalità e sviluppo? Perché leggere mi aiuta a crescere?, era prevista la rassegna letteraria Incontri d’autore, con brevi presentazioni delle opere da parte di autori ed editori presenti in fiera; seguiva alle 19,00 la “Solenne concelebrazione Eucaristica in onore di San Giorgio martire”. Nei giorni successivi era previsto il mercatino dell’usato accompagnato da due esposizioni: quella della Venerata Statua Lignea di San Giorgio e quella degli elaborati degli studenti delle precedenti edizioni e una conferenza-dibattito, coordinata da Francesca Agostino, intitolata Dal 4 settembre 1943 al 25 aprile 1945. La storia d’Italia nei ricordi degli abitanti di san Giorgio Morgeto. A giudizio del Centro per il libro e la lettura l’iniziativa non presenta i requisiti richiesti per l’inserimento nel portale. In particolare: soltanto nell’anno 2015 la durata della manifestazione è di tre giorni mentre nelle edizioni precedenti si trattava di un convegno di una sola giornata; manca quindi il requisito della continuità nel tempo. Non si rileva un’unità tematica né si riscontrano originalità e innovatività nelle tematiche o nelle formule organizzative. Le iniziative incluse nel portale Le città del libro, a differenza di quella organizzata dal Comune di San Giorgio Morgeto, sono incentrate su temi unitari, chiaramente riconducibili alla promozione del libro e della lettura. Non c’è coinvolgimento di sponsor. Il numero degli ospiti è oggettivamente basso. Pertanto, la risposta negativa all’inclusione della manifestazione San Giorgio. Una rosa, un libro, nel portale dedicato a Le città del Libro, non appare fondata su valutazioni meramente discrezionali o – peggio – frutto di una sottovalutazione di una iniziativa indubbiamente meritevole ma correttamente riferita ai criteri indicati nel portale. Il Centro per il libro e la lettura, peraltro, a conferma della valutazione positiva espressa dall’iniziativa, ha proposto alla curatrice della manifestazione l’inserimento dell’iniziativa di San Giorgio Morgeto nel sito della campagna nazionale Il Maggio dei libri, che rappresenta la principale attività istituzionale del Centro stesso, con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura nella crescita personale, culturale e civile, attraverso l’inserimento di iniziative e progetti in una banca dati nazionale e in un sito dedicato (www.ilmaggiodeilibri.it). Si ritiene, pertanto, che il Centro per il libro e la lettura, anche nel caso in questione, abbia correttamente applicato i principi e i criteri che devono guidare l’azione amministrativa, collaborando lealmente con le realtà istituzionali senza operare alcuna discriminazione tra enti territoriali. Con riguardo al territorio della Calabria, del resto, il Centro ha incluso, fra le manifestazioni descritte dal portale, iniziative di rilievo afferenti alla Regione in quanto rispondenti alle caratteristiche ed alle finalità sopra specificate, quali ad esempio il Festival di Tropea, con 255 ospiti nell’edizione 2015 (fra cui Edoardo Boncinelli, Massimo Cacciari, Umberto Galimberti) oppure Trame. Festival dei libri sulle mafie di Lamezia Terme, caratterizzato da un forte tema unitario, sul qual si sono confrontati moltissimi fra autori, politici, giornalisti, fra i quali, Rosy Bindi, Maurizio De Giovanni, Mario Giordano, Giuseppe Sottile, Massimo Bray. In conclusione, questo Ministero intende assicurare all’Onorevole interrogante che ritiene proprio specifico compito prestare la massima attenzione alle istanze provenienti dalla società civile e volte al progresso civile e culturale della comunità di appartenenza, specie in contesti difficili e svantaggiati, quali quelli evocati nell’interrogazione.


Redattore: ROBERTO AMICI




Documentazione:

Galati 20 luglio 2016
(documento in formato pdf, peso 208 Kb, data ultimo aggiornamento: 05 settembre 2016 )





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