Particolare stilizzato della cupola del Pantheon, Roma

IL PRESIDENTE GENTILONI E IL MINISTRO FRANCESCHINI PRESENZIANO ALLA RIAPERTURA DELLA CASA DEI VETTII E ALLA MESSA IN SICUREZZA DELLA REGIO VI

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Riapre la Casa dei Vettii. Dopo 12 anni di chiusura, si restituisce al pubblico la possibilità di accedere a una delle case più famose dell’area archeologica di Pompei. La casa, che era stata oggetto di vicende di restauro complesse che ne hanno compromesso per anni la visita, è stata sottoposta ad interventi di consolidamento che consentono oggi di poter riaprire gli ambienti di ingresso, l’atrio con i cubicula circostanti e il triclinio con la splendida serie di affreschi mitologici.

Gli interventi negli ambienti restituiti alla fruizione hanno riguardato il rinforzo e il consolidamento dei pilastri dell'atrio, operazioni di restauro delle murature e revisione delle coperture esistenti, trattamento degli architravi e degli elementi in ferro, ripristino delle protezioni pavimentali e messa in sicurezza di tutti gli apparati decorativi.

Torna inoltre nella sua originaria collocazione, dopo un intervento di restauro curato dall'Istituto Superiore Centrale del Restauro e l'esposizione al Mann, una delle due casseforti bronzee riccamente decorate e collocate ai lati dell'atrio, a simboleggiare l’opulenza della casa.

La Domus dei Vettii, tra le più ricche e famose di Pompei, era posta sotto la protezione di Priapo, dio dal grosso fallo raffigurato a destra della porta, oggi nuovamente visibile dopo il restauro. Il dio rappresentava la prosperità economica dei proprietari, i fratelli Aulus Vettius Restitutus e Conviva, ex schiavi (liberti), arricchitisi grazie al commercio.
Il legame con Priapo era ulteriormente esplicitato anche da una statua marmorea che originariamente decorava il giardino e che fu trovata accantonata in un ambiente della casa. Restaurata da qualche anno, la statua è oggi temporaneamente collocata nell'atrio.


Nella ristrutturazione di età augustea (I sec. a.C.) l’aspetto della casa venne cambiato rispetto allo schema tradizionale che caratterizzava altre abitazioni come quelle del Fauno e di Sallustio, per ottenere più spazio per il grande giardino porticato, ricco di statue e fontane, che costituisce il perno della dimora. Qui si affacciano le stanze più ricche dell'abitazione, che saranno a breve oggetto di un restauro specifico.
Nella zona della cucina vi è un larario dipinto; la stanza adiacente è decorata con una serie di quadretti erotici. Anche per questa parte è stato previsto uno specifico progetto di restauro.

Di nuovo fruibili al pubblico i raffinati affreschi del triclinio che raffigurano scene mitologiche. I quadri furono dipinti in questa stanza volutamente non troppo illuminata affinché la luce non ne rovinasse i colori, come in una sorta di pinacoteca. Le scene rappresentano Arianna abbandonata da Teseo sull’isola di Nasso; Dedalo che dona a Pasifae la vacca di legno, dal quale nascerà il Minotauro; Mercurio, inviato da Zeus, che lega Issione su una ruota di fuoco che gira senza sosta nel cielo, per punirlo di aver concupito Giunone.

(in allegato il testo completo in cartella stampa)


Redattore: RENZO DE SIMONE




Documentazione:

In cartella stampa: Il presidente gentiloni e il ministro franceschini casa dei vettii
(documento in formato pdf, peso 1008 Kb, data ultimo aggiornamento: 23 dicembre 2016 )







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